L’industria delle fake news

8 Posted by - 9 aprile 2018 - Eventi passati

Nell’epoca in cui i massmedia hanno ridotto i tempi al minimo e aumentato gli spazi al massimo il cittadino comune, che sia un lettore o uno telespettatore, viene bombardato da notizie scollegate fra loro e confezionate il più delle volte dentro un frame, cioè una cornice costruita e usata spesso all’insaputa dei giornalisti dai cosiddetti spin doctor.

Esperti di strategie comunicative, questi “stregoni” – al pari di un agente pubblicitario che piazza un prodotto commerciale sul mercato – fabbricano delle verità da cui è impossibile sfuggire. È la logica illogica della piramide dell’informazione dove “una fonte originaria”, rappresentata da istituzioni e agenzie di stampa, diffonde una notizia che verrà poi trasmessa – senza alcuna verifica – a cascata da giornali, televisioni e riviste. Obbligati per fini commerciali a inserirsi in un un flusso, cioè il “trend topic”, questi mezzi di comunicazione si rivolgono direttamente alla base, plasmando quella che viene impropriamente detta, “opinione pubblica”.

Il meccanismo è talmente semplice che a fabbricare una notizia, vera o falsa, ci vuole davvero poco. E’ lecito domandarsi fino a che punto i politici sono succubi dei media in una società ossessionata dal loro strapotere? E come si fabbricano notizie al servizio dei governi? Ma soprattutto come è possibile rovesciare questa piramide dell’informazione?

 Sabato 21 Aprile 2018 alle ore 17 a Piazza San Salvatore in Lauro 15 in Roma in occasione della presentazione del libro di Marcello Foa “Gli stregoni della notizia. Atto secondo” (Guerini&Associati) ne hanno discusso insieme all’autore il presidente di a/simmetrie Alberto Bagnai, economista e Senatore della Repubblica Italiana, e l’economista Vladimiro Giacchè.

L’evento è stato organizzato dal quotidiano L’intellettuale Dissidente in collaborazione con a/simmetrie. 

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