a/simmetrie – Associazione Italiana per lo Studio delle Asimmetrie Economiche [a.p.s.]

The Eurozone crisis: how will it end?

analisiWe invite you to submit papers for the special session on The eurozone crisis: how will it end? of the 16th INFER annual conference. The conference will take place in Reus (Catalonia, Spain) from June 8th to June 10th, 2016. The submission deadline is February 29th, 2016. (download the call for papers…). [Redazione 23/01/2016]

L’esercito europeo di riserva

comunicazioneLe cosiddette “riforme strutturali” si inseriscono in un percorso delineato oltre venti anni or sono dall’OECD Jobs Study, pubblicato nel 1994, che considerava in uno studio organico tutti i temi oggi all’ordine del giorno: dalla flessibilità, alla mobilità, alla formazione permanente. Sul blog di a/simmetrie Agenor propone una riflessione su significato e conseguenze di questo approccio dal lato dell’offerta. (leggi l’intervento sul blog…). [Redazione 20/01/2016] 

Non è la Cina a mettere in crisi l’economia mondiale

comunicazione

Su ‘Il Fatto Quotidiano’ del 13 gennaio il presidente dell’associazione ha commentato il rallentamento dell’economia cinese. Secondo Bagnai la Cina non è colpevole di turbare i mercati e Pechino sta remando a favore della ripresa, a differenza dei governi dell’Eurozona. (leggi l’articolo uscito sul Fatto quotidiano). [Redazione 15/01/2016]

Luciano Canfora: Libertà e schiavitù

eventi

Pubblichiamo nel blog di a/simmetrie il testo integrale della prolusione Libertà e schiavitù, tenuta da Luciano Canfora il 14 novembre scorso alla conferenza Euro, mercati, democrazia 2015. (leggi il testo integrale della prolusione di Luciano Canfora…). [Redazione 13/01/2016]

I dati ISTAT confermano le previsioni di a/simmetrie

analisiL’ultima edizione dei Conti Economici Trimestrali, diffusa il 1° dicembre 2015, indica come nei primi tre trimestri del 2015 il commercio con l’estero abbia fornito un contributo netto negativo alla crescita, sottraendo alla crescita complessiva un decimo di punto, pari a circa il 20% in termini percentuali (su una crescita complessiva dello 0.5%). Ciò conferma lo scetticismo espresso da a/simmetrie nel giugno scorso sui benefici di una svalutazione per la crescita del paese, sostanzialmente annullati data l’impossibilità di riallineare il cambio coi nostri partner commerciali più importanti, quelli dell’Eurozona (per maggiori dettagli…). [Redazione, 1/12/2015].